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Impianti domande frequenti

Il mondo dell’implantologia è in continuo sviluppo, ed è sempre molto tecnico. Non stupisce, quindi, che i pazienti che sentono parlare di impianti abbiano un sacco di domande per la testa.

Gli interrogativi possono essere legati al prezzo, ma anche al funzionamento di queste tecniche. È possibile ottenere impianti dentali gratis? Quanto tempo durano gli impianti? Si prova dolore durante o dopo l’intervento? Queste sono solamente alcune delle domande che i pazienti si pongono prima di ricevere questo tipo di trattamento.

In questo articolo risponderemo alle cinque domande più frequenti legate all’implantologia per capire in cosa consiste e tutto ciò che c’è da sapere prima di un intervento.

Cosa sono gli impianti dentali?

Partiamo col dire che l’implantologia è uno dei rami dell’odontoiatria che si occupa della sostituzione di elementi dentali mancanti attraverso, appunto, gli impianti dentali.

L’impianto dentale è un particolare materiale artificiale che consiste in una vite in titanio ed una protesi. Quest’ultima può essere realizzata utilizzando diversi materiali come ceramica o materiali resinosi.

La protesi viene, quindi, ancorata all’osso e funge da supporto a singoli denti o a gruppi di denti.

In cosa consiste l’intervento di implantologia?

Il trattamento di implantologia non consiste solamente nell’intervento ma parte dalla fase di diagnosi in cui vengono acquisite le informazioni su paziente per analizzare il singolo caso. Questo avviene attraverso la rilevazione dell’impronta dentale attraverso lo scanner intraorale o con la Cone Beam Ct che effettua una foto in 3D.

Si elabora, poi, l’impianto necessario in base ai risultati ottenuti per pianificare l’inserimento tramite intervento.

Prima dell’intervento, il paziente deve seguire una terapia con antibiotici e antinfiammatori per scongiurare la possibilità di infezioni. L’intervento si svolge in anestesia locale e dura circa 30 minuti. Dopo alcuni giorni, vengono rimossi i punti. Vi è poi la fase protesica dopo 3 mesi per l’arcata superiore e un mese e mezzo per l’arcata inferiore, periodo in cui l’osso maturerà intorno all’impianto.

Si prova dolore durante e dopo l’intervento?

Come detto di sopra, durante l’intervento il dentista effettua l’anestesia locale, ossia con la somministrazione di un anestetico in prossimità di un nervo dell’area interessata. Di conseguenza, durante l’intervento non si prova dolore ma, in genere, un leggero fastidio o pressione nella zona trattata.

Alcuni pazienti possono, tuttavia, provare un lieve fastidio, o dolore, nella fase che segue l’intervento, nel momento in cui l’effetto dell’anestesia si affievolisce.

Questo dolore, se pur lieve, può essere trattato assumendo dei comuni antinfiammatori e antidolorifici.

Quali sono i rischi e i benefici degli impianti?

Partiamo col dire che le controindicazioni sono molto poche in campo di implantologia, e lo stesso vale per il rischio di infezione. Questo perché, come anticipato in precedenza, il paziente che dovrà sottoporsi all’intervento viene esaminato attentamente in modo da capire nello specifico quali e quanti impianti dentali possono essere inseriti. In più, con l’utilizzo delle moderne tecnologie per la diagnostica, l’altezza, la larghezza, la lunghezza, la forma dell’osso e i rapporti tra impianti e struttura protesica vengono misurati con estrema precisione, garantendo un elevato tasso di successo dell’intervento.

Per evitare infezioni, prima dell’intervento il paziente effettua un trattamento di antibiotici.

D’altro canto, i vantaggi sono molto importanti perché gli impianti possono ristabilire l’estetica del sorriso e scongiurare quei fastidi come il dolore dovuto all’irritazione delle gengive.

Come si puliscono i denti con gli impianti?

Il lavaggio dei denti con gli impianti è piuttosto uguale al classico lavaggio.

Tuttavia, è consigliabile utilizzare uno spazzolino con setole medie la tecnica da utilizzare è: introdurre le setole nel solco con un’angolatura di circa 45° rispetto al dente, effettuare una lieve pressione ed effettuare una rotazione delle setole verso la corona.